Associazione

Associazione RUKIJE

RUKIJE è un’associazione di volontariato ODV formata da pazienti affetti da patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, attiva presso il reparto di Ortopedia oncologica dell’Istituto Regina Elena di Roma.

Come pazienti abbiamo vissuto in prima persona la malattia, affrontando un percorso clinico che ha comportato chirurgie anche invalidanti, pesanti terapie farmacologiche, lunghi periodi di degenza e di riabilitazione.

Un percorso che ha avuto un forte impatto sulla nostra vita psichica, emotiva, sociale, lavorativa e che ci ha cambiati profondamente. Tanto da voler tornare in reparto come volontari per aiutare gli altri pazienti a superare un momento così difficile della propria esistenza.

Dall’esperienza alla solidarietà

Il cuore del nostro volontariato è visitare in reparto i pazienti ricoverati, ciò ci consente di condividere le esperienze cliniche e conoscere i loro problemi, seguendoli poi nei percorsi terapeutici e riabilitativi. Quando si è colpiti da tumori che attaccano muscoli e ossa, le terapie comportano quasi sempre un’invalidità fisica conseguente a interventi più o meno radicali con amputazioni di arti, resezioni, protesi. Accettare questo cambiamento rappresenta un passaggio molto difficile, segnato da angosciose incognite, ma la nostra presenza in reparto con le nostre disabilità più o meno palesi è una forte testimonianza di un ritorno alla vita, di tenaci riabilitazioni, di vittorie per il solo fatto di poter tornare a camminare con le stampelle o su una sedia a rotelle, di provare di nuovo sentimenti di gioia.

Ai neo pazienti forniamo anche informazioni utili di natura pratica, garantiamo sostegni logistici e concreti a coloro che si trovano in condizione di disagio a causa della malattia, di problematiche sociale o economiche.
Grazie all’apporto di privati e del 5xmille effettuiamo donazioni al reparto di strumenti, attrezzature e quant’altro possa aiutare a migliorare le condizioni di operatività e la qualità della condizione di degenza nel reparto di Ortopedia Oncologia e nell’Unità Sarcomi.

Aiutaci a sostenere chi affronta la malattia

Ogni contributo, piccolo o grande, ci permette di offrire supporto concreto a pazienti e familiari.
Insieme possiamo fare molto di più.

Come siamo nati

L’associazione è nata nel 2010 su iniziativa di Monica Morelli, una volontaria amputata a una gamba a causa di un sarcoma osseo e del primario del reparto, il professor Roberto Biagini. Rukije e Monica non ci sono più, ma ci hanno l’eredità più preziosa di un volontariato amorevole, capace di testimoniare, di ascoltare e di aiutare gli altri pazienti a trovare in sé le risorse per affrontare la malattia. Un volontariato che ha cambiato per sempre le nostre vite.

Ecco la storia di Rukije raccontata in prima persona da Monica

Nel maggio del 2006 venne ricoverata presso il Reparto di ortopedia oncologica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma una ragazza albanese di nome Rukije, la quale doveva subire un intervento molto delicato alla gamba destra.
Quarantacinque anni, lunghi capelli neri, uno sguardo carico di dolcezza, capiva e si esprimeva abbastanza bene in italiano, in quanto in Albania vedeva spesso la televisione italiana. Era accompagnata dal marito che, al contrario, non conosceva la nostra lingua.

Rukije era approdata al reparto diretto dal dott. Roberto Biagini in una condizione molto avanzata della malattia tumorale e doveva subire un intervento radicale di amputazione dell’anca. Ma lei aveva una forza nello sguardo che spiazzava e la voglia di fare tante domande. Nonostante la grande disponibilità professionale e umana che le dimostravano, nutriva tuttavia una forte soggezione nei confronti dei medici del reparto, abituata com’era a quanto avveniva nel suo paese, dove i dottori usano trattare i loro pazienti in modo molto distaccato.
Anche per questo, chi vi sta raccontando la sua storia, divenne il suo tramite con i dottori.

Quando entravo nella sua stanza, nonostante i forti dolori che la tormentavano, il suo viso si illuminava. Il marito le diceva scherzando: “Ma come, fino a un attimo fa eri seria e avevi un’espressione così triste e invece, ora che è arrivata Monica, sei sorridente?”

E lei rispondeva: “Con Monica posso ridere e scherzare, perché non serve che le parli dei miei dolori, lei ci è passata, li conosce. Questo mi dà la serenità e la forza di parlare d’altro con lei!”.
Questa frase è entrata nei nostri cuori e ci ha fatto riflettere molto… È stato un messaggio chiaro: il sentimento che può trasmettere una persona che ha affrontato un tumore, non può trasmetterlo nessun altro; la condivisione di emozioni, stati d’animo, sofferenze a cui si può giungere con chi ci è già passato è profonda, non ha bisogno di tante parole e spiegazioni e dà serenità!

Nel novembre 2006 Rukije fece rientro in Albania. L’accompagnammo in aeroporto e, nella sua commovente e sincera umiltà, ci regalò, come segno di riconoscenza verso coloro che l’avevano curata e accudita, la cosa più preziosa che aveva: la sua fede nuziale.

Rukije non ce l’ha fatta, ma grazie a lei abbiamo capito che nessuno di noi ha dei limiti nell’essere disponibile verso chi ha bisogno d’aiuto.
Grazie a Rukije abbiamo capito che un raggio di sole ci attraversa sempre, se lo vogliamo, anche nei momenti più difficili!
Sul messaggio che ci ha lasciato abbiamo dato vita alla nostra associazione, con la profonda convinzione che, da qualsiasi esperienza negativa, può nascere qualcosa di positivo.

Ci vuole solo tanto amore e la nostra associazione ne è la prova! Grazie Rukije.

Il nostro team

Anna Borioni

Marco Corazza

Nicoletta Caldarola

Stefania Ristucci

Francesco Minorenti

Dino Chirico

Alessandra Blasi

Valentina Leonardi

Lorenzo Parroni

Giorgia Giovangrossi

Diventa parte di RUKIJE

Vuoi donare il tuo tempo e la tua esperienza a chi sta affrontando un momento difficile?
Diventare volontario significa portare presenza, ascolto e calore umano dove ce n’è più bisogno.